venerdì 19 marzo 2010

Orientamento

Cos'è l'informatica?

L'Informatica (Computer Science) è la disciplina scientifica che studia gli aspetti teorici e tecnologici dell'elaborazione, del trattamento e della
trasmissione dell'informazione, con particolare riguardo alle sue applicazioni in ogni campo in cui sia necessario organizzare, calcolare e
comunicare informazioni in modo automatico.

Il termine informatica, comparso per la prima volta nel 1962 in Francia, è la contrazione di "informazione" e "automatica". Identifica quella disciplina che studia l'elaborazione dei dati e il trattamento automatico dell'informazione.

Per informazione si intende qualsiasi serie di dati codificati in codice binario (sequenze di 1 e 0) su cui si possono condurre elaborazioni, cioè operazioni aritmetiche e logiche che producono risultati significativi per un destinatario. Automatica è proprio la fase dell'elaborazione, in quanto compiuta dai calcolatori elettronici.

L'elaborazione automatica di informazioni non ha niente a che fare con lo studio delle tecnologie che occorrono per la costruzione di un calcolatore. Infatti, l'informatica è una scienza che usa i concetti della ricerca matematica e logica per elaborare i dati, mentre l'ingegneria elettronica ha il compito di sviluppare macchine in grado di fare automaticamente e velocemente le operazioni logiche progettate dall'informatica.

Non esiste campo dell'attività umana in cui le scoperte dell'informatica non abbiano lasciato il segno. L'uso del calcolatore, infatti, è uscito
dai campi tradizionali del calcolo scientifico per entrare in tutte le aree della produzione industriale, dalla medicina all'editoria. Dall'applicazione dell'informatica alle telecomunicazioni è nata, ad esempio, la "telematica", che ha trasformato il modo di comunicare permettendo di collegare in rete calcolatori e consentendo lo scambio immediato di documenti complessi, immagini e suoni.

La formazione universitaria

La prima laurea in materie informatiche in Italia si chiamava Laurea in Scienze dell'Informazione. L'ordinamento didattico nazionale della Laurea in Scienze dell'Informazione, con durata legale di quattro anni, venne definito per legge negli anni '60. Nel 1969 a Pisa venne aperto il primo Corso di Laurea in Scienze dell'Informazione. Tale laurea corrispondeva a quella che nei paesi anglosassoni si chiama tuttora "Degree in Computer Science". A Bologna il Corso di Laurea in Scienze dell'Informazione venne aperto nel 1987.

Nel 1994 una legge istituiva la Laurea in Informatica con una durata legale di cinque anni (e il Diploma triennale in Informatica), disattivando la Laurea quadriennale in Scienze dell'Informazione (da notare che un decreto ministeriale del 2000 definisce equipollenti ai fini dei concorsi pubblici le lauree in Scienze dell'Informazione e in Informatica).

Dall'anno accademico 2001-2002 anche Informatica ha un ordinamento triennale, in linea con la riforma universitaria; la classe di lauree si chiama "Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche" (classe 26). Dall'anno accademico 2002-2003 esiste anche il Corso di Laurea Specialistica in Informatica, la classe si chiama "Classe delle Lauree Specialistiche in Informatica" (classe L23S).

Cosa si studia a Informatica

Primo anno

Il primo anno di corso si prefigge due finalità principali: fornire le nozioni scientifiche e matematiche di base, e le conoscenze informatiche fondamentali legate alla programmazione e alla conoscenza della struttura interna dei calcolatori. Gli insegnamenti del primo anno toccano quindi le seguenti discipline:

  • Linguaggi di programmazione 50%
  • Matematica 30%
  • Architettura degli elaboratori 20%

Secondo anno

Il secondo anno ha lo scopo di fornire le conoscenze scientifche fondamentali legate alla fisica. Il resto dei contenuti sono diretti a dare competenze informatiche nelle aree dei sistemi operativi, delle reti di calcolatori, e dei linguaggi di programmazione avanzati. Ci si occupa quindi di:

  • Sistemi Operativi e reti di calcolatori 55%
  • Linguaggi di programmazione 30%
  • Fisica 15%

Terzo anno

Il terzo anno fornisce conoscenze professionalizzanti. A tal fine si propone allo studente la scelta fra diversi indirizzi, fra i quali uno legato ai linguaggi di programmazione, uno legato alle reti di calcolatori, e uno piu' specifico alle applicazioni dell'informatica (simulazione e grafica). I tre indirizzi sono comunque caratterizzati da:

  • Informatica 60% (almeno)
  • Insegnamenti di indirizzo 40%

Prospettive professionali

Il principale obiettivo del Corso di Laurea in Informatica è la formazione di figure professionali capaci di operare in settori applicativi dell'area delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT: Information and Communication Technology).

Tipiche figure professionali dell'ICT sono:

  • Il tecnico informatico
  • Lo sviluppatore di applicazioni software
  • Il gestore di reti informatiche
  • Il progettista di sistemi informativi
  • Il progettista di applicazioni in ambiente Internet o rete locale
  • Il Webmaster
  • L'esperto di infrastrutture tecnologiche per il commercio elettronico
  • Il grafico informatico
  • Il progettista di architetture software
  • Il progettista di applicazioni di calcolo scientifico.

Associazioni professionali

L’associazione italiana ALSI raccoglie i laureati in Informatica e Scienze dell’Informazione e cerca di difenderne i diritti. Il CEPIS è un organismo europeo che definisce a livello comunitario le certificazioni delle professioni informatiche (EUCIP: European Ceritification of Informatics Professionals). L’AICA è un'associazione italiana scientifico-professionale che ha tra i suoi membri sia professionisti che ricercatori informatici. Le associazioni internazionali ACM e IEEE sono società scientifiche e professionali per l’avanzamento delle scienze e tecnologie informatiche, e pubblicano moltissimi periodici specializzati sulle diverse discipline della Information and Communication Technology.

Alcuni siti di associazioni industriali sono molto interessanti. Il sito della ASSINFORM contiene notizie sul mondo dell’ICT. Il sito ict-job della FEDERCOMIN definisce alcune figure professionali particolarmente ricercate dalle industrie della Società dell’Informazione. La FEDERCOMIN pubblica annualmente un interessante rapporto sulle prospettive delle professioni informatiche.

Accesso all'ordine degli ingegneri dell'Informazione

Nel 2001, un Decreto Ministeriale nell'ambito della riforma degli ordini professionali, ha sancito che le nuove lauree in Informatica (classe 26 e classe 23S) danno accesso all'ordine degli Ingegneri dell'Informazione, previo esame di stato. Purtroppo le vecchie lauree sono state escluse dall'ammissione con circolare ministeriale.

Nel gennaio del 2003 alcuni informatici laureati in classe 26 hanno superato positivamente l'esame di stato (è successo a Pisa). Visitare questo sito per avere un'idea degli argomenti dell'Esame di Stato per l'accesso all'Ordine.

Nuove lauree - riforma DM 270/04

Nella sezione allegati di questa pagina è disponibile la presentazione dei nuovi corsi che saranno attivati a partire dall'anno accademico 2008/09 ai sensi della riforma prevista dal DM 270/04.

AllegatoDimensione
Presentazione nuovi corsi DM 270/04467 KB
Presentazione nuovi corsi DM 270/04324.82 KB
Ultima modifica: 30 Aprile 2008
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